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La Melissa dei Padri Carmelitani

Volgarmente conosciuta come Melissa turca o moldavica, il suo nome scientifico, che la distingue dalla più nota e diffusa Melissa officinalis (entrambe fanno parte della famiglia delle Lamiacee), è Dracocephalum moldavica

E' attualmente diffusa in Europa centrale ed orientale, Asia e Nord America, prevalentemente in luoghi aridi. In Italia sono diffuse, come piante spontanee nell'arco alpino, la Dracocephalum austriaca e la Dracocephalum ruyschiana; mentre la Dracocephalum moldavica vi è presente solo nelle piantagioni impiantate dai Padri Carmelitani in Veneto, i quali preservano le sementi di raccolto in raccolto da oltre trecento anni. 

E' pianta annuale ben riconoscibile dalla parte aerea e floreale, in cui spiccano gli inconfondibili fiori blu-violetto simili a teste di drago, da cui il nome Dracocephalum. Si semina in primavera e fiorisce da luglio ad agosto, crescendo in fusti alti in media 60 cm. L'impollinazione avviene attraverso gli insetti, specialmente le api alle quali è associata anche nel nome (ape, infatti, in greco si dice mèlissa). E' molto resistente all'attacco degli animali e degli insetti nocivi per l'intenso e fragrante aroma che emana, per via delle essenze contenute specialmente nelle foglie e nelle sommità fiorite, dal profumo paragonabile a quello della menta, del pino, del limone.

Da questa pianta si ricava, per distillazione in corrente di vapore, l'olio essenziale di Melissa il quale, unito ad altri olii essenziali sciolti in alcol (di cedro, garofano, cannella), è alla base della celebre "Acqua di Melissa".

Quali sono le sue virtù?

Questo antico preparato, conosciuto fin dal 1710 e ancora oggi prodotto dai Padri Carmelitani secondo la ricetta originaria, è ottimo a sostegno dei farmaci, ma non li sostituisce: non ha né forma né dosaggi da medicina. 

L’Acqua di Melissa è un buon stimolante del sistema nervoso: serve, per esempio, in casi di svenimento, capogiri o mancanza di forse, ed elimina il senso di malessere durante i viaggi in auto, nave o aereo. 

È equilibratore del sistema neurovegetativo: è utile in caso di spasmi gastrici e disturbi allo stomaco, tremori, tachicardia, nausea, cefalee, vertigini, insonnia e stati d’ansia o stress. 

E' antispasmodico ed esercita un effetto leggermente sedativo.

Da un esame microbiologico è risultata essere anche un antisettico, quindi un coadiuvante nelle affezioni della bocca, della pelle (acne, dermatiti e micosi) e del cuoio capelluto.

Inoltre è un buon disinfettante sulle ferite e sulle punture d’insetti.

Puoi consultare qui altri possibili usi del prodotto.

Come onorare quest’umile pianta che da trecento anni in molti modi, nel suo piccolo, ci aiuta e ci sostiene? Quanta edificante e minuta carità ha messo il Buon Dio nelle virtù curative della Melissa! Come essa ci incoraggia a perseverare nella via del bene! Colui che rende belli i gigli dei campi più di Salomone, ha dispensato frammenti della sua immensa potenza ad una moltitudine di creature di ogni genere e specie e invitando, anche in questo modo, noi esseri liberi ed amanti, a prendere esempio da esse nel praticare l’abbandono alla Divina Provvidenza ed ogni sorta di virtù.

“Siate calmi e confidenti!”, “Siate forti e temperanti!” ci dice la Melissa, fatta voce del divino Creatore.

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